Come riciclare gli asparagi

· 3 ricette per riciclare i gambi di asparagi ·

Come sapete, e come anticipato in altri articoli, sto cercando nuovi modi per limitare gli sprechi anche in cucina.
Mi è sempre dispiaciuto, quando mangio gli asparagi, buttare tanto prodotto di scarto. Di recente, cercando un po’ qua e là in rete, mi sono capitati sott’occhio un paio di metodi per evitare di far finire i gambi direttamente nella pattumiera, sfruttandoli per ricette un po’ atipiche.

Ecco quindi 3 ricette per riciclare i gambi di asparagi (o anche gli asparagi, se si sono fatti un po’ vecchiotti e preferite non consumarli in maniera più “tradizionale”.

Vellutata di gambi di asparagi

Si tratta di una normalissima vellutata, che potete preparare con l’aggiunta di altre verdure da consumare, dai gambi di broccolo alle carote un po’ “passate” alle semplici patate che doneranno cremosità al tutto.
Non dovete far altro che bollire le verdure tutte insieme e poi frullarle, come per una normale vellutata.

Polpette di gambi di asparagi

Lavate i gambi, levate lo strato più esterno con un pelapatate (almeno dalla parte della radice, più dura e fibrosa), tagliateli a pezzetti molto piccoli e fateli appassire in padella con un po’ d’acqua finché non saranno molto morbidi.
Nel frattempo fate bollire una patata, quindi pelatela e tagliatela a pezzi.
Mettete quindi in un mixer i gambi, la patata, 100 ml di albume (o 1 uovo) e 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato. Aggiustate di sale e pepe, quindi formate le polpette con le mani, passatele nei fiocchi di avena (o nel pangrattato), e disponetele su una teglia ricoperta di carta forno. Irroratele con pochissimo olio e cuocete per circa 20 minuti a 180°C.

Polvere di asparagi

Questa è una soluzione decisamente più originale e innovativa: si tratta di una polvere di gambi di asparagi che viene poi utilizzata come condimento al posto del sale. Vi assicuro che è deliziosa e dà un tocco molto particolare ai piatti. Provatela per esempio con le uova sode e poi mi dite 😉
Per prepararla dovrete innanzitutto rimuovere, dalla parte della radice, lo strato più esterno che è il più duro e legnoso (tranquilli, sono solo 2-3 cm di gambo che andate a ripulire, non ne butterete molto!) con un pelapatate.
Quindi mettete a bollire i gambi insieme a 1-2 spicchi di aglio (dipende dal gusto personale e dalla quantità di gambi), completamente coperti di acqua. Lasciate bollire fino a cottura completa (ci vorrà un po’, proprio perché sono i gambi, che sono ovviamente meno teneri delle punte).
Quindi scolateli, eliminate l’aglio, dividete i gambi a metà nel senso della lunghezza (se li lasciaste in forma “cilindrica” i tempi si allungherebbero un bel po’), disponeteli ben separati su una teglia rivestita di carta forno e teneteli in forno, a 70-80°C, per circa 3 ore.
Una volta completamente secchi, pesateli e aggiungete la metà del loro peso in sale.
Quindi mettete il mix di sale e asparagi in un mixer e frullate alla massima velocità fino a ridurre il tutto a una polvere molto sottile, che potrete conservare in un barattolo di vetro.

Come riciclare i gambi degli asparagi: polvere di asparagi

Queste sono solo alcune delle tante ricette in cui potete sfruttare quei poveri gambi!
Una volta pelati e affettati finemente, potete cuocerli per ridurli in crema e usarli come condimento per pasta o riso, ad esempio. O ancora, potete sfruttarli semplicemente per preparare un saporitissimo brodo vegetale… Le idee non mancano, insomma, tutto sta nel liberare la vostra creatività 😉

LEAVE A COMMENT

RELATED POSTS