Frutta e verdura di stagione: inverno

· I prodotti invernali, ricchi di antiossidanti, perfetti per le diete ipocaloriche ·

Avete apprezzato molto il mio articolo sui prodotti autunnali, pertanto eccomi qui con quello nuovo su frutta e verdura di stagione relativamente all’inverno!
Se l’autunno è una stagione un po’ bistrattata, l’inverno, ahimè, non è da meno. E se per il resto ci sono degli indiscutibili vantaggi (il Natale, le vacanze, i regali, la neve…), cosa dire dei prodotti da portare in tavola? In effetti non si può dire che l’inverno sia una stagione ricca di prodotti dolci, ma anche lui ha le sue chicche… Mentre ci gustiamo le ultime castagne e gli ultimi loti, possiamo sempre approfittare degli immancabili agrumi, che ci accompagneranno ancora fino all’avvento della primavera. Per non parlare delle pere, che in questi mesi e fino a primavera inoltrata danno il meglio di sé. Ma abbiamo prodotti interessanti anche tra le verdure, quindi andiamo con ordine e vediamo un po’ cosa ci propone l’orto della stagione invernale!

 

Prodotti invernali

Ovviamente come in tutte le stagioni ci sono sempre delle fasi di transizione, per cui seppure la stagione inizia il 22 dicembre con il solstizio d’inverno e si conclude il 20 marzo con l’equinozio di primavera, questo non vuol dire che i prodotti tipicamente invernali inizieranno ad arrivare dal fruttivendolo solo il 22 dicembre e improvvisamente non si troveranno più dal 20 marzo.
Durante i mesi intermedi naturalmente frutta e verdura invernali daranno il meglio di sé, ma alcuni saranno disponibili già da fine novembre (è il caso ad esempio dei carciofi) e magari altri li troverete solo fino a fine febbraio (per dirne uno, il topinambur).
Ad esempio, gli agrumi sono generalmente associati soprattutto all’autunno, ma in realtà ci accompagnano per tutta la stagione fredda per aiutarci con le loro vitamine e antiossidanti.

In generale i principali prodotti di stagione dell’inverno sono tendenzialmente ricchi e corposi, ma anche leggeri e perfetti per le diete ipocaloriche. Vediamone alcuni.

  • Carciofi: preziosa fonte di potassio e ferro, contengono un principio attivo (la cinarina) che favorisce diuresi e secrezione biliare, rendendoli i protettori indiscussi del fegato. Buona fonte di fibre, tra cui l’inulina, che li rende un ortaggio perfetto anche nelle diete ipocaloriche e persino per i diabetici.

Frutta e verdura invernali: carciofi

 

  • Cavolo: cavolo bianco, rosso o nero, cavolo broccolo o cavolfiore, sono tutti ortaggi tipicamente invernali. Quello che molti non sanno è che sono estremamente ricchi di vitamina C e vitamina B9 (il famigerato acido folico che fa tanto bene alle donne in gravidanza), che aiutano, ambedue, l’assorbimento del ferro e della vitamina E. Contengono anche sali minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro) e tantissimi importanti principi attivi antiossidanti e antinfiammatori. Questa tipologia di ortaggi è pertanto considerata depurativa e rimineralizzante e si ritiene che favorisca la rigenerazione dei tessuti.

Frutta e verdura invernali: cavolfiore

 

  • Finocchio: comunemente noto per le qualità digestive e depurative, è anche ricco di minerali e vitamine (in particolare potassio, ferro, vitamina A e vitamina C). È un prezioso alleato per chi soffre di disturbi gastrointestinali. Si può consumare crudo o anche cotto. Particolarmente buona, a mio parere, è l’insalata di origine siciliana a base di finocchi e arance, provare per credere!

 

  • Pere: ricche di potassio, rame, boro, vitamina C e vitamina K, aiutano il sistema immunitario, contrastano i radicali liberi e contribuiscono a prevenire patologie cardiovascolari. Hanno un buon contenuto di fibre e un basso indice glicemico e sono considerate altamente digeribili, quindi possono essere inserite nella normale alimentazione praticamente di chiunque (bambini, diabetici, anziani…)

 

  • Scarola: regina delle tavole invernali nel sud Italia, è ricca di acqua e di sali minerali, di fibre e di vitamine (soprattutto A, C e K), grazie ai quali aiuta il funzionamento dell’apparato digestivo e intestinale ed è considerata utile nell’alimentazione di chi soffre di malattie metaboliche o ha un più elevato rischio cardiovascolare. Una curiosità: grazie al suo sapore amarognolo, può aiutare a contrastare la voglia di dolce.

 

  • Topinambur: tubero ancora poco diffuso e conosciuto ma dalle mille, sorprendenti, proprietà. Innanzitutto è ricco di potassio, sodio, calcio, magnesio e vitamina C (oltre a piccole quantità di zinco, ferro, rame, selenio, vitamina E, vitamina A e manganese). Ma la grande particolarità del topinamnur è il suo alto contenuto di inulina a dispetto dell’amido, caratteristica che lo rende particolarmente indicato nella dieta alimentare di persone diabetiche in quanto l’inulina funziona come riserva di carboidrati senza andare ad influire sull’indice glicemico e pertanto sull’insulina. In sostanza questo tubero speciale aiuta a favorire il corretto funzionamento intestinale, a stabilizzare il glucosio nel sangue (nonché l’acido urico) e a ridurre il colesterolo.

 

Frutta di stagione: inverno

Arance, avocado, cedri, clementine/mandaranci, kiwi, lamponi, mandarini, melograni (fino a gennaio), mele, mele cotogne (fino a  gennaio), mirtilli rossi, pere, pompelmi.

Verdure di stagione: inverno

Barbabietole (rape rosse) (fino a gennaio), broccoli (cavolo broccolo), carciofi, cardi, catalogna, cavolfiori (bianco, giallo, verde, viola), cavoletti di Bruxelles, cavoli (cappuccio rosso, nero, riccio, romano), cicoria, cime di rapa (friarielli/broccoletti), finocchi, indivia, lattuga (invernale), pastinaca, patate dolci, porri, puntarelle, radicchio, scarola, sedano verde, spinaci, tarassaco, topinambur, verza (cavolo verza), zucca.

Prodotti disponibili tutto l’anno

Aglio (secco), ananas, banane, biete/coste, carote, ceci (secchi), cicoria, cipolle, fave (secche), funghi (coltivati), lattuga, lenticchie (secche), patate, piselli (secchi).

 

 

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