Frutta e verdura di stagione: primavera

· I prodotti primaverili, un vero e proprio ritorno alla vita ·

Dopo l’articolo sui prodotti autunnali e su quelli invernali, e ora che sapete perché è tanto importante consumare preferibilmente frutta e verdura di stagione, eccomi con il tanto atteso articolo sulla primavera!

Come ormai sapete bene, consumare prodotti di stagione è fondamentale, ma forse lo è anche di più in primavera, per nutrire l’organismo dopo i mesi più freddi e stressanti… Ma non c’è problema, perché, mentre autunno e soprattutto l’inverno sono sempre un po’ bistrattati per quanto riguarda i prodotti stagionali, tutti aspettiamo invece con grande ansia l’arrivo della primavera con i suoi colori, odori e soprattutto sapori!
Con la primavera, infatti, la natura si risveglia e sugli scaffali degli ortofrutta iniziano a fare capolino nuovi prodotti, più dolci, saporiti e colorati, perfetti per rifocillare il nostro corpo con un boost di vitamine.

 

Prodotti primaverili

La primavera inizia con l’equinozio di primavera, intorno al 21 marzo, e finisce con il solstizio d’estate, il 21 giugno. Come sempre, durante i mesi iniziale e finale (marzo e giugno) avremo una sorta di fase di transizione, durante la quale troveremo ancora gli gli ultimi prodotti invernali (nel mese di marzo) o già i primi prodotti estivi (nel mese di giugno).

I prodotti primaverili propriamente detti sono allegri e colorati e aprono le porte a quelli che saranno gli ortaggi ed i frutti tipici dell’estate: andiamo dal rosso acceso al verde dei piselli, passando nel mezzo per il giallo tenue delle patate novelle, croce e delizia di tanti di noi.
In più sono solitamente prodotti particolarmente rinfrescanti e ricchi di acqua, perfetti per aiutare il nostro corpo a depurarsi e riprendersi dai rigori dell’inverno.
Ecco alcuni tra i miei prodotti preferiti:

  • Asparagi: ricchi di vitamina A, vitamina C e vitamina E, di acido folico (vitamina B9), fibre vegetali e sali minerali , in particolare potassio e cromo. Gli asparagi inoltre stimolano la filtrazione renale in quanto hanno proprietà diuretiche; sono inoltre pieni di antiossidanti che contribuiscono alla depurazione dell’organismo
  • Fave fresche: consumate soprattutto in sud Italia (ma non solo), le fave fresche possono essere consumate anche crude, da sole o insieme a pane, formaggi e salumi. Con il 5% di proteine e il 4,5% di carboidrati, sono leggere qualitativamente superiori (in termini proteici) rispetto ai fagioli. Inoltre le fave hanno un ottimo contenuto di sali minerali (ferro, potassio, magnesio, rame e selenio) e di vitamine (in particolare vitamina C), tanto che sono consigliate in caso di anemia.
    Attenzione: le fave sono tra gli alimenti potenzialmente allergizzanti.
  • Fragole: non potevo non inserire le fragole tra i miei prodotti primaverili preferiti. Saporite, dolci, colorate, piene potassio e manganese, acido folico (vitamina B9) e acido ascorbico (vitamina C, che le conferisce anche proprietà antiossidanti), potete consumarle da sole o in qualsiasi tipo di preparazione, dalla macedonia alla ciotola con gelato o panna allo yogurt greco e via dicendo (per non parlare di torte, confetture e affini).
    Attenzione: le fragole sono tra gli alimenti potenzialmente allergizzanti.
  • Patate novelle: le patate, si sa, le amano tutti. Le patate novelle, ovviamente, non sono da meno, perché altro non sono se non le primizie del famoso tubero. Ricche di carboidrati, vanno utilizzate in sostituzione dei cereali. Contengono inoltre vitamine del gruppo B, vitamina C, potassio e altri sali minerali.
    Una piccola curiosità: la colorazione interna, che va dal bianco quasi puro a un giallo più o meno intenso, dipende dal contenuto più o meno modesto di carotene, un precursore della vitamina A.
  • Ravanelli: col suo saporino leggermente pungente e piccante, non sono amati da tutti. I ravanelli (o rapanelli), tuttavia, sono un’ottima fonte di vitamina C (vantano quindi proprietà antiossidanti), hanno basso potere calorico e sono fonte di fibra, sali minerali (potassio) e vitamine del gruppo B. Pare inoltre che contengano un componente (rafanolo) utile nel trattamento di disturbi biliari ed epatici.

 

Frutta di stagione: primavera

Albicocche (da maggio), arance (fino a maggio), ciliegie (da maggio), fragole, kiwi (fino a maggio), lamponi (da giugno), limoni, mele (fino a maggio), mirtilli (da giugno), more (da giugno), nespole (da maggio), pesche (da giugno), melone (da giugno), pere (fino ad aprile), prugne (da giugno).

Verdure di stagione: primavera

Agretti, asparagi, broccoli (fino a fine aprile), carciofi (fino ad aprile), cavoli (fino a fine aprile), cipollotti, fagioli freschi (da maggio), fagiolini (da maggio), fave fresche, finocchi (fino a maggio), indivia, melanzane (da giugno), patate novelle, peperoni (da giugno), piselli freschi, pomodori (da giugno), porri (fino a fine aprile), rabarbaro, ravanelli, spinaci (fino a fine aprile), taccole.

Prodotti disponibili tutto l’anno

Aglio (secco), ananas, avocado, banane, biete/coste, carote, ceci (secchi), cicoria, cipolle, fave (secche), funghi (coltivati), lattuga, lenticchie (secche), patate, piselli (secchi).

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