Protein blend: tutto quello che dovete sapere

· Vi presento i blend proteici, le versatili proteine miste a effetto prolungato ·

Dopo aver cercato di fare luce sullo scottante tema delle proteine in generale, vorrei parlare di un altro argomento per alcuni almeno altrettanto nebuloso: i protein blend.
Cosa sono? Quali sono le differenze con le classiche proteine in polvere? Perché dovremmo optare per gli uni piuttosto che per le altre?… Scopriamolo insieme!

Blend proteici: cosa sono?

Come potrete immaginare, le proteine non sono tutte uguali, in quanto le catene amminoacidiche che le costituiscono possono variare per forma e lunghezza.
Quando parliamo di blend proteico intendiamo un complesso proteico formato da vari tipi di proteine. Queste proteine possono essere diverse sia per natura (esempio: un insieme di caseine, proteine della soia, proteine del pisello, proteine della carne…); oppure possono essere proteine che hanno la stessa natura, ma hanno tempi di assimilazione completamente diversi (esempio: caseine, proteine isolate, proteine concentrate).
Nota: anche i protein blend (proprio come le classiche whey) possono essere arricchiti con l’aggiunta di altri elementi preziosi per l’organismo, come vitamine del gruppo B (per ottimizzare la resa energetica), enzimi digestivi (per migliorarne digeribilità e assorbimento), lecitina (per migliorarne la solubilità), amminoacidi specifici (per potenziare la costruzione muscolare), o simili.

Cosa cambia? La composizione stessa del blend proteico fa sì che i tempi di assimilazione siano diversi rispetto alla singola proteina isolata/concentrata. Permette pertanto di rilasciare più lentamente le proteine. Quindi mentre la proteina isolata è più indicata nel post-workout (perché sono facili e veloci da digerire e assimilare, consentendo un recupero immediato), un blend proteico può essere perfetto come spuntino, a colazione o anche come pre-nanna o pre-workout, perché previene il catabolismo muscolare associato al digiuno prolungato grazie al suo rilascio graduale di amminoacidi.
Ad esempio, quando mi chiedono consigli su proteine da assumere come spuntino o a colazione, io tendo sempre a consigliare dei blend proteici.

Nota: ovviamente alcuni di questi blend, contenendo le caseine, non possono essere senza lattosio.

Lasciatemi dire qualcosina sul mio blend preferito, ovvero il Power Blend XXL 8H della L-Absinthe.
Iniziamo dalla composizione: il Power Blend è composto da una parte di proteine isolate ultrafiltrate e da una parte di caseine micellari. Questo fa sì che ci siano dei tempi di assimilazione differenti, in modo che noi siamo coperti per un lasso di tempo più lungo rispetto, ad esempio, a una semplice proteina isolata.

Ma, nello specifico, cosa sono le caseine?
Le caseine sono la frazione proteica più abbondante tra quelle presenti nel latte. Hanno un buon valore biologico perché sono ricche di amminoacidi essenziali e soprattutto di brolina e amminoacidi fosforilati, ma sono povere di amminoacidi sofforati. Questa sorta di scompenso nel Power Blend viene però ricompensato dalle proteine isolate che invece ne sono ricche. Quindi l’abbinamento di proteine isolate con caseine micellari rende perfetto l’apporto amminoacidico del Power Blend.

Ma, nello specifico, cosa sono le caseine micellari?
Sono caseine ottenute mediante l’impiego di filtri fisici, con 2 tipi di processi: ultrafiltrazione e microfiltrazione. L’uso di questi processi determina la purezza di questa caseina, dove per purezza si intende la percentuale residua di grassi, sali minerali e anche lattosio. Insomma, la caseina micellare è quella che si avvicina maggiormente alla struttura micellare originaria, mantenendone la funzione biologica: è la forma non denaturata delle caseine presenti nel latte senza passare attraverso un processo chimico, mantenendo in questo modo la sua alta biodisponibilità. Per questo motivo è considerata superiore rispetto al caseinato di calcio (ed è lo stesso motivo per cui è generalmente più cara).

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