Spazzolini di bambù

· Spazzolini di bambù: una valida alternativa alla plastica ·

Vista la mia crescente attenzione nei confronti di una vita più ecosostenibile, ecco un’altra delle scelte che mi son sentita di voler fare, un piccolo gesto con, a lungo termine, un grande valore, a mio avviso: iniziare ad usare spazzolini di bambù.

Può sembrare una sciocchezza, ma mentre una spazzola per capelli dura anni e anni e non ne cambieremo poi così tante nel corso della vita, in effetti dai 12 mesi in poi tutti noi iniziamo ad utilizzare gli spazzolini da denti, rigorosamente in plastica, e cambiandoli con una media di ogni 3 mesi, già solo in 30 anni sono già circa 120 spazzolini! Un’enormità, non vi pare? Nella vita media di una persona utilizzeremo tra i 300 e i 350 spazzolini. Tutti in plastica (per l’esattezza in polipropilene, una delle plastiche più inquinanti), non riciclata e non riciclabile, decisamente ad alto impatto ambientale. E se consideriamo che quando si parla del futuro dell’ambiente anche le piccole abitudini possono fare la differenza, capirete che optare per spazzolini ecologici è una delle scelte più logiche e facili da fare!

Ci sono 2 tipi di spazzolini da denti eco-friendly attualmente in commercio: quelli in bambù (o altri materiali naturali biodegradabili, come le bio-resine compostabili) e quelli con testine intercambiabili.
Questi ultimi rimangono in plastica, per cui, francamente, se vi decidete ad adottare per una soluzione più green suggerisco vivamente di optare per il bambù, decisamente il materiale in assoluto più attento all’ambiente 😉

Spazzolini di bambù: come scegliere

Il bambù è una pianta con un’ottima resa a livello di coltivazione (il rapporto tra quantità di legno e ampiezza di terreno coltivato è molto alto), inoltre non necessita di fertilizzanti per la coltivazione.
Si tratta di un materiale molto leggero, quindi pratico anche a livello ergonomico (ovvero è facile e comodo tenere in mano uno spazzolino da denti in bambù) e completamente compostabile, quindi potete smaltire i vostri spazzolini in bambù semplicemente con i rifiuti organici.
Se proprio vi servissero altri incentivi, si tratta anche di un materiale piuttosto economico (potete trovare in commercio spazzolini da denti in bambù allo stesso prezzo, o poco più alto, dei vecchi spazzolini in polipropilene).

Come scegliere uno spazzolino in bambù? Niente di più facile, dovete solo fare attenzione a queste caratteristiche:

  • in materiale biodegradabile al 100% (non solo il manico, ma anche le setole) e pertanto compostabile (ovvero si può smaltire nel cassonetto dell’umido)
  • in materiale altamente sostenibile (e ovviamente non tossico)
  • imballato in una confezione riciclabile
  • con setole funzionali e con la durezza adatta al vostro smalto dentale e alle vostre gengive, così come la dimensione della testina (esempio: attenzione agli spazzolini per bambini, che dovranno avere testina molto piccola e setole molto morbide)

Detto ciò, alcune marche di spazzolini da denti in bambù (al maggior parte, in effetti) utilizzano setole naturali con un trattamento al carbone, utilissimo per un leggero effetto sbiancante, che molti di voi potrebbero gradire.
Nota: pare inoltre che il bambù sia un antibatterico naturale, per cui gli spazzolini ecologici siano in fin dei conti anche più igienici di quelli tradizionali in plastica… motivo in più per convertirsi al green 😉

Importante: non voglio mentirvi, quindi vi dirò che lo spazzolino da denti in bambù non ha solo vantaggi, ma anche un piccolo contro. Dopo l’uso si consiglia di asciugarlo per prevenire ed evitare la formazione di muffe e la proliferazione batterica.

Ricordatevi che una piccola abitudine come quella dello spazzolino da denti in bambù può essere un grande passo per la salute del pianeta!

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