Menu Natale 2020: Vigilia, Natale e S. Stefano

· Idee e ricette per aiutarvi a pianificare i menu delle feste di Natale 2020 ·

Buongiorno ragazz*! Come anticipato via Instagram stories, questa settimana e la prossima saranno un po’ atipiche: ho pensato, piuttosto che lasciarvi il solito menu settimanale, di prepararvi piuttosto una proposta di menu di Natale. Troverete piatti della tradizione, alternati a piatti anche un pochino più leggeri, in caso preferiate alternare (o, perché no, in caso vogliate offrire la scelta ai vostri ospiti) e sperando di venire incontro ai gusti e ai bisogni un po’ di tutti.
Vi ho lasciato almeno 2 scelte per ogni portata, salendo a 3 per gli antipasti, che sono di solito tra i miei piatti preferiti, in queste occasioni. Ecco, personalmente spesso mangio soprattutto antipasti, più al limite un assaggio di primo e di secondo, per poi buttarmi sui dolci 😉 Perché, ormai se mi seguite da un po’ lo saprete già, vado matta per i dolci. Questo è quello che faccio io, per assecondare i miei gusti personali. Ma voi dovete fare assolutamente quello che vi sentite di fare! Ricordate sempre, però, che non si ingrassa tra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale: ovvero, non saranno pochi giorni fuori dal seminato a fare la differenza. Diffidate da chi vi dice il contrario! E diffidate da chi vi parla di fantomatiche strategie per compensare gli eccessi dei giorni di festa. La mia strategia? Ascoltate il vostro corpo! Avete fame, avete voglia di mangiare? Semplicemente, mangiate! Vi sentite piene e non avete tanto appetito? Tenetevi più leggeri. Tutto qua. Per quanto mi riguarda, non esiste di mettermi a fare calcoli per valutare quanti carboidrati mangiare al pasto prima o a quello dopo. È chiaro che non andrò a mangiarmi la pizza in quei giorni (ma perché so che non me la godrei, non per altro). È chiaro che se so che al cenone della Vigilia mangerò di più/più pesante, non farò anche un pasto super elaborato al pranzo (ma, anche qui, solo perché so che se no rischierei di apprezzare di meno la cena: se voi avete fame e volete mangiare la pizza a pranzo, prima del cenone, fatelo!).
Detto questo, vi lascio ai menu. Alcune delle ricette le trovate sul mio blog (sono quelle che vedete colorate in modo diverso, perché cliccandoci sopra vi porteranno direttamente alla ricetta sul blog), per le più semplici (o per quelle che si presume compriate, ovvero la cassata) non ho ritenuto necessario lasciarvi la ricetta. Per tutte le altre (contrassegnate da asterisco*) troverete il procedimento in calce all’articolo: le porzioni sono pensate per circa 4 persone, ma considerando che si tratta di pasti con più portate, quindi non sono porzioni molto abbondanti (fate poi voi gli opportuni calcoli in base alle persone e all’appetito dei commensali).
PS: colgo l’occasione per augurarvi buon Natale ♥

 

Menu della Vigilia

Antipasto

  • Tartine con salmone affumicato e limone
  • Cocktail di gamberi*
  • Insalata di finocchi, sedano, polipo e calamaro aromatizzata agli agrumi

Primo

  • Linguine con vongole, limone e basilico
  • Calamarata con pomodorini e rana pescatrice*

Secondo

Contorno

  • Insalata di rinforzo*
  • Insalata di finocchi e arance

Dolce

 

Menu di Natale

Antipasto

Primo

  • Ziti al ragù
  • Cappelletti in brodo di carne

Secondo

Contorno

Dolce

 

Menu di S. Stefano

Antipasto

  • Bocconcini di mozzarella con olive verdi e pomodorini
  • Prosciutto e melone
  • Cozze gratinate*

Primo

  • Pasta al forno alla siciliana
  • Tagliatelle con sugo della carne al latte

Secondo

  • Roastbeef
  • Arista di maiale al latte*

Contorno

  • Piselli stufati
  • Carote all’insalata

Dolce

 

Elenco delle ricette

ricetta cocktail di gamberi

Sgusciate i gamberetti (400-500 g circa, peso da sgusciare) e cuoceteli per 5 minuti al vapore, quindi conditeli con una salsina fatta con 120 g di maionese, 1 cucchiaio di ketchup e 1 di brandy e serviteli porzionati su foglie di lattuga.

ricetta calamarata con pomodorini e rana pescatrice

Fate dorare 1 spicchio di aglio in una padella ampia con olio e prezzemolo, quindi eliminate l’aglio e aggiungete 300 g di filetti di rana pescatrice a tocchetti e 200 g di pomodorini lavati e tagliati a metà (o in 4, a seconda delle dimensioni). Sfumate con 1 tazzina di vino bianco, quindi cuocete per 10 minuti con coperchio, girando ogni tanto. Nel frattempo cuocete 280-300 g di pasta, scolatela molto al dente, fatela insaporire velocemente nel sugo e servite.

ricetta insalata di rinforzo

Arrostite 1 peperone in forno a 200°C per circa 30 minuti o finché la pellicina esterna non inizierà a scurirsi, quindi spellateli. Cuocete le cimette di 1 cavolfiore lavato al vapore per 10 minuti. Unite in un’insalatiera le cimette di cavolfiore, il peperone a listarelle, 3 alici salate, 100 g di scarola spezzettata e ben lavata, 150 g di olive verdi e 80-100 g di cipolline sott’aceto. Condite con sale, olio e aceto.

ricetta insalata russa

Pelate 200 g di patate e 100 g di carote e tagliatele a dadini. Lessatele in acqua bollente per circa 5-10 minuti (finché non saranno tenere, dipende dalla dimensione dei dadini), quindi scolatele. Unitele in una ciotola con 100 g di pisellini lessi, 1 barbabietola a dadini, 80 g di cipolline sott’aceto, sale e 200 g di maionese e mescolate. Disponete in un piatto da portata e decorate con qualche cetriolino sott’aceto, 50-80 g di olive verdi e 1-2 uova sode (a spicchi o fettine).

ricetta minestra maritata

Mondate 1/2 cipolla, 1/2 costa di sedano e 1 carota piccola e tagliateli a tocchetti. Metteteli in una grossa pentola con un po’ di pezzi di carne (potete usare gallina, manzo e maiale, anche uniti tra loro, circa 700-800 g totali). Coprite con acqua abbondate e cuocete per almeno 1 ora o 2 (di più se avete messo pezzi di carne grossi). A parte, sbollentate 800 g di scarola, 300 g di borragine e 500 g di cicoria dopo averle pulite. Salate il brodo, sgrassatelo (eliminando il grasso in superficie) e filtratelo (cipolla, carota e sedano solitamente non si usano nella ricetta finita). Disossate la carne (se ce n’è bisogno), quindi rimettetela nel brodo insieme alle verdure lesse, aggiungete scorze o pezzetti di parmigiano e/o pecorino (50-60 g totali) e cuocete ancora per 5 minuti, in modo da far insaporire il tutto.

ricetta maionese fatta in casa

Mettete in un boccale 2 tuorli a temperatura ambiente (possibilmente interi, non rotti) con 200 ml di olio evo, 2 cucchiai di succo di limone e 1 pizzico di sale. Immergete il minipimer nel boccale fino a toccare il fondo e azionatelo alla massima velocità, senza muoverlo per almeno 10 secondi o finché il composto non inizia ad addensarsi, quindi iniziate a muovere il minipimer su e giù, delicatamente. Se la salsa vi sembra troppo liquida, aggiungete un altro goccino di olio. Se dovesse impazzire, provate ad aggiungere 1 altro tuorlo, sempre a temperatura ambiente, aggiungendolo poco per volta mentre continuate a frullare.

ricetta friarielli stufati

Pulite e lavate 3 fasci di friarielli, metteteli in un pentolone con aglio in camicia e sale, coprite con coperchio e cuocete per 1 oretta almeno a fuoco molto basso. A fine cottura (quando saranno morbidi) aggiungete olio e peperoncino a piacere e fate insaporire per 5 minuti a fiamma alta.

ricetta frosting al mascarpone

Montate 100 g di mascarpone con 100 ml di panna fresca ben fredda di frigo e 2 cucchiai di zucchero a velo.

ricetta cozze gratinate

Pulite bene 1 kg di cozze sotto acqua corrente, eliminando le barbe e le incrostazioni dai gusci con un coltello. Mettetele in padella, coprite con coperchio e cuocete per 5-10 minuti, finché i gusci non si apriranno (buttate quelle rimaste chiuse); filtrate il fondo di cottura. Eliminate le mezze valve vuote, mettete quelle piene in una pirofila adatta al forno e condite con aglio e prezzemolo (mettendoli direttamente dentro i gusci). Mischiate l’acqua di cottura (1/2 bicchiere circa) con 3 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di olio e pepe a piacere e distribuite la cremina sui gusci, quindi cuocete per pochi minuti in forno con grill acceso, giusto il tempo di farle gratinare.

ricetta arista di maiale al latte

Infarinate l’arista (600 g) legata con farina, rosolatela da tutti i lati in casseruola antiaderente con un po’ di olio di cocco (o olio evo, o burro), timo e aglio. Eliminate l’aglio, aggiungete latte fino a metà dell’arrosto (circa 400 ml), aggiungete un po’ di pepe rosa o verde in grani (circa 1 cucchiaino), condite con sale e noce moscata e cuocete per mezz’ora con il coperchio. Quindi togliete il coperchio e cuocete un’altra mezz’ora senza, finché il latte non viene assorbito quasi tutto (dovrà crearsi una cremina).

 

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